Fontana Vecchia
Fontana a cannelle con abbeveratoi laterali
Utilizzazione: abbeveratoio e fonte
Epoca di costruzione ed eventuali aggiunte/modifiche/restauri:
la fontana è stata realizzata agli inizi del Novecento, all'ingresso della nuova arteria di espansione dell'antico borgo denominata corso Umberto I. Il bassorilievo di coronamento fu realizzato nel 1926 in disposizione ad una circolare di regime che obbligava a rappresentare il simbolo fascista in tutte le opere realizzate dello stato. I due leoni che si affrontano affiancavano, infatti, un fascio littorio, distrutto in seguito alla caduta del regime fascista.
Stato di conservazione:
da un punto di vista strutturale la fontana si presenta in un buono stato di conservazione. La superficie lapidea, però, è abbondantemente degradata a causa dello scolo delle acque provenienti dalle vasche, le quali, oltre alla corrosione dovuta alla presenza di umidità, favoriscono la crescita di specie vegetali quali muschi e erbe infestanti.
Descrizione dell'edificio con riferimento ai materiali e alle tecniche costruttive adottate:
la fontana è posizionata al centro di una piccola piazzetta, addossata al muro di contenimento della scarpata che sovrasta il paese. Essa è costituita da tre volumi che formano una struttura perfettamente simmetrica. Il corpo centrale è un parallelepipedo realizzato con una muratura isodoma di conci di calcare ed è segnato superiormente da una semplice trabeazione dalle modanature classiche. In basso si innesta una stretta vasca di forma rettangolare con tre cannelle, servita da tre gradini. Come coronamento del corpo centrale è posto un bassorilievo raffigurante due leoni. Ad una quota di poco più bassa rispetto alla vasca centrale, si inseriscono gli abbeveratoi laterali, che ripropongono in piccolo le medesime linee del volume principale e la stessa tecnica muraria.
da:
http://www.sangroaventino.it/sezioni/-Villa S. Maria