gianni_mto
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13/10/2011 18:44:41 - 15 anni fa.
 Vi segnalo una nuova fontanella: Piazza San Nicola, 57016 Rosignano Marittimo LI, Italia
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Fuffo
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14/10/2011 11:22:15 - 15 anni fa.
Ciao, benvenuto!
E' evidente che si tratta di un distributore particolare. Puoi spiegare -con un commento, ma non in risposta a questo messaggio, altrimenti risulterebbe visibile solo a te, a me e all'amministratore: direttamente dalla scheda della fontanella, nel campo celestino SOTTO l'immagine StreetView-, che caratteristiche ha questo distributore di acque, se riesci a reperirle? Se ha acqua frizzante, naturale, refrigerata; se è gratuita (spesso è gratis solo le prime settimane); se ha orari di apertura; ecc..
Qui: http://www.comune.rosignano.li...
non dicono molto ma qui:
http://www.asaspa.it/gruppo/at...
dicono troppo ...
Grazie, Ciao!
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gianni_mto
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14/10/2011 17:57:55 - 15 anni fa.
salve Fuffo.grazie della richiesta!
la fontanella in questione è un'istallazione del comune in merito ai vari distributori d'acqua di alta qualità, ha 2 erogatori, e distribuisce solo acqua naturale,gratuita, e dovrebbe essere attiva 24h/24h ma di recente ne è stata sospesa l'erogazione notturna causa prelievi ingenti di acqua (taniche capienti e serbatoi), che ne precludevano la distribuzione giornaliera successiva, quindi credo che abbia una disponibilità limitata..
per il resto, le altre fontanelle sono collegate all'acquedotto, ed erogano normale acqua di rete, naturale, tranne quella in via dei goracci, che proviene da una sorgente artesiana..storicamente conosciuta..da sempre..
a presto!
gianni_mto
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Fuffo
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14/10/2011 19:12:05 - 15 anni fa.
Benone, bravo: vedo che hai differenziato il messaggio sopra più confidenziale, da quello "pubblico", più "professionale".
P.S.: parlando di un altro tipo di acqua, quando passavo da Rosignano, mi meravigliavano la limpidezza quasi caraibica del mare e la sabbia bianchissima, finchè un rosignanese mi ha spiegato che il mare, non è propriamente "pulito", ma "lavato" dalla soda che la Solvay allegramente scarica a mare ...
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gianni_mto
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14/10/2011 19:40:23 - 15 anni fa.
guardi..da chimico, non voglio assolutamente difendere la società solvay (per la verità sono dall'altra parte della barricata in difesa dell'ambiente e della salvaguardia delle risorse e della salute pubblica), però, obiettivamente, o meglio, scientificamente, il fatto che le spiagge bianche di solvay siano caraibiche per il loro colore/riflesso dipende soltanto da una questione di ottica.
mi spiego, l'acqua di mare è l'acqua di mare, normalissima, la spiaggia invece è di un colore molto chiaro, che a tratti rasenta l'avorio o propriamente il bianco, e dato che l'acqua è bassa per 2-300 metri agisce in 2 effetti.
il primo riguarda l'intensità luminosa, ovvero, la luce solare non si disperde nel fondale profondo, e la seconda è che questa luminosità incide sul fondale sabbioso molto chiaro che da proprietà note di tutti i corpi chiari riflette la luminosità creando un gioco di colori che vanno dal celeste chiaro al turchese nell'acqua bassa.
poi dobbiamo fare una distinzione fondamentale dal punto di vista chimico, minimo ma essenziale.
la "soda solvay" non è altro che il bicarbonato di sodio, (chiamata soda solvay dal fatto che ernesto solvay, il chimico belga fondatore della società, nel tardo IXX secolo ne inventò il processo chimico per la fabbricazione e ne assunse il brevetto..)..che in acqua di neutralizza e diventa un banalissimo ed innocuo sale..carbonato di..vari elementi..(dal colore bianco)..ed altra cosa è la soda caustica, pericolosa, ma che in acqua si neutralizza ed è innocua.
quindi il fondale delle spiagge bianche sono soltanto sali, carbonati, normalissimi, innocui, chimicamente identici alla polvere di marmo, dato che il marmo è carbonato di sodio appunto..
più che altro il problema sono i metalli pesanti presenti in tracce..piombo, cadmio, zinco, arsenico, antimonio e mercurio, residui di lavorazioni industriali, che possono separasi dagli scarichi e sotto forma di vapori essere assorbiti dal corpo umano..
spero di aver dato una risposta esaustiva.
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Fuffo
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14/10/2011 20:21:37 - 15 anni fa.
Grazie per le spiegazioni, non sono un chimico (ma un ex TLC, telecomunicazioni): ho usato male la parola "soda", anch'io uso normalmente e volentieri il bicarbonato di sodio prodotto da Solvay, come disinfettante, come digestivo, come abrasivo ... così come amo il marmo.
Nonostante le molte leggerezze che si permettono in Italia, mi appare evidente che le autorità comunali non possano permettere uno scarico evidente -ma non voluto- di soda caustica in mare, che magari prima di diluirsi possa provocare danni localizzati a fauna e flora marine (ci sono pesci e alghe?).
Leggo da alcuni articoli in internet, che il mercurio proveniva da vecchie metodologie (ora permane, ma drasticamente limitato), ma se ne è depositato veramente tanto e può muoversi, mentre metalli pesanti sono ancora presenti nelle attuali lavorazioni, cosi come possono sfuggire cloruri pericolosi. E il problema che crea maggiori disagi, sembra essere l'imponente consumo di acqua dolce, che a volte provoca la limitazione alla distribuzione dell'acqua potabile ... è vero?
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gianni_mto
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14/10/2011 20:34:15 - 15 anni fa.
purtroppo norme europee vigenti stabiliscono limiti scarichi ingenti di inerti (come i carbonati appunto) e scarichi di metalli pesanti.
limiti ma non divieti assoluti.
il colore caraibico è dato dagli imponenti scarichi degli ultimi 90anni e più di attività industriale.
fauna??flora??..cosa sono??;p..il fondale è inabitato ed inabitabile per le condizioni di ipersalinità presenti.
la società solvay secca praticamente il fiume fine, che passa vicino cecina..(con delle tariffe vergognose..paga poco più di 1 eurocent per metro cubo d'acqua dolce sottratta alla fine!..).
il cloro è una cosa, ed i cloruri sono un'altra.
i cloruri sono sali, più o meno complessi, che posso dare inquinamento, ma le capacità dell'ambiente, e dei microrganismi alla longa riescono a tamponare, ma non dobbiamo abusarne.
il cloro è un gas asfissiante che si combina con tutto quello che trova..quindi in poco tempo crea disagi, ma si neutralizza..
purtroppo lo sfruttamento industriale è intensivo e crea impoverimento delle risorse ambientali..
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